|
È
un tempo di 40 giorni per prepararci alla Pasqua, quando Gesù muore
e risorge dopo tre giorni. |
In
questo tempo dobbiamo stare più vicini a Gesù e imparare ad amarlo
con tutto il cuore. |
Anche
noi bambini, in chiesa, abbiamo ricevuto le ceneri sulla testa, dopo
aver fatto un canto.
Uno di noi teneva fra le mani un vasetto con le ceneri.
Padre Mariano ha detto una preghiera e le ha benedette.
Poi ogni bambino si è avvicinato all'altare e ha ricevuto le ceneri
sul capo e a ognuno il parroco diceva: "ricordati che sei polvere
e in polvere ritornerai". |
Che
significa questo gesto delle ceneri sul capo?
|
Ognuno
di noi deve sapere che è polvere, è piccola cosa. Ma Dio ci vuole
bene. Egli quando ha creato l'uomo ha preso del terreno, poi ha soffiato
col soffio del suo amore e l'uomo è diventato una persona viva. |
Perciò
noi dobbiamo essere più vicini a Gesù, perché siamo deboli e per diventare
più forti col soffio del suo amore. |
Abbiamo
saputo che Gesù è stato 40 giorni nel deserto e il diavolo lo ha tentato,
voleva farlo agire come lui. Ma Gesù è stato forte e ha vinto le tentazioni. |
La
prima tentazione che il diavolo fa a Gesù stanco e affamato: cambia
queste pietre in pane!
Gesù
risponde che non dobbiamo pensare prima di tutto ai nostri bisogni,
ai vestiti, ai soldi.
La
prima cosa è amare di più, perdonare a quelli che ci hanno fatto
del male.
|
 |
La
seconda volta il diavolo chiede a Gesù di adorarlo; in cambio lo
farà diventare potente.
Ma
Gesù rifiuta perché chi sta col diavolo accetta il male, l'odio,
la guerra…
|
|
Alla fine il
tentatore chiede a Gesù di compiere un gesto per mettersi in mostra,
attirare l'attenzione: gettarsi dalla punta più alta del tempio.
Ma Gesù nemmeno
da questo si lascia tentare e il diavolo si allontana.
Anche
noi bambini possiamo crescere in maniera bella
se stiamo vicino a Gesù e ascoltiamo la sua Parola.
|
 |
|